Germania e Austria stanno passando dal pilota al dispiegamento della ricarica di classe megawatt per i camion pesanti. Nuovi siti ad alta potenza e standard definiti consentono alle flotte commerciali di iniziare a pianificare rotte in cui un moderno camion elettrico può recuperare autonomia operativa durante le pause di riposo obbligatorie — non solo durante la ricarica notturna. Questo ha rilevanza per autisti, flotte, gestori di servizi e pianificatori di rete regionali nei due paesi.

Da HoLa sull’A2 a Kufstein sul Brennero

Il progetto tedesco HoLa ha installato i primi punti di ricarica pubblici megawatt lungo il corridoio merci A2 nell’ambito di un programma multipartner coordinato da istituti di ricerca e industria; i primi siti del progetto (Lehre / Lipperland) sono già operativi con caricabatterie compatibili MCS e test di flotte in esercizio.

Contemporaneamente la rotta del Brennero in Austria ha visto entrare in servizio uno dei primi caricabatterie per camion ad alta potenza SICHARGE FLEX in una stazione OMV a Kufstein, con una prima fase di due punti di ricarica per camion operativi e un’espansione prevista verso ulteriori postazioni MCS da 600–1.200 kW. L’installazione di Kufstein è esplicitamente destinata al trasporto merci intereuropeo sul corridoio del Brennero.

Standard e dimostrazioni: i mattoni tecnici sono al loro posto

La barriera tecnica dell’industria alla ricarica megawatt è stata in gran parte rimossa nel 2026. L’emendamento ISO 15118‑20 (AMD1), che aggiunge profili di servizio MCS e funzionalità AC‑DER per una comunicazione veicolo‑rete sicura, è stato pubblicato a luglio 2026.

La IEC ha pubblicato IEC 61851‑23‑3 nel 2026, la parte che specifica le apparecchiature di alimentazione in corrente continua per i Megawatt Charging Systems (MCS), completando un pezzo centrale del quadro normativo MCS e permettendo a produttori e gestori di certificare l’hardware secondo una specifica comune.

Le dimostrazioni industriali a IAA TRANSPORTATION 2026 hanno sottolineato i progressi pratici: i costruttori di camion e gli operatori di ricarica hanno mostrato ricarica MCS in demo dal vivo e hanno enfatizzato soluzioni integrate che combinano caricabatterie megawatt, accumulo locale e sistemi di prenotazione/slot per rendere affidabile la ricarica sui corridoi.

Cosa significa per il mercato

Operatori e acquirenti logistici possono ora pianificare percorsi di elettrificazione che si basano sulla ricarica rapida lungo i corridoi anziché esclusivamente su modelli depot‑centrici. Con standard pubblicati (IEC 61851‑23‑3 e ISO 15118‑20 AMD1) e siti operativi in Germania e Austria, i costruttori di camion, gli installatori di parcheggi di ricarica e i partner energetici possono scalare gli acquisti e i processi di certificazione senza attendere ulteriori cambiamenti normativi. Ciò riduce il rischio commerciale per gare di elettrificazione delle flotte e per i gestori delle stazioni di servizio lungo le principali rotte trans‑europee.

Persistono limiti pratici: i siti richiedono elevata capacità di rete o accumulo in loco, gestione dinamica della potenza e interoperabilità verificata tra camion, caricabatterie e sistemi di back‑end. I primi operatori stanno già implementando buffer di accumulo a batteria e software di gestione della potenza per attenuare l’impatto sulla rete e garantire slot di ricarica per gli operatori.

Per autisti e flotte in Germania e Austria l’effetto sarà tangibile: i trattori elettrici per lunghi percorsi potranno inserire ricariche ad alta potenza da 30–60 minuti nei programmi anziché lunghi tempi nei depositi — accelerando il caso economico per l’elettrificazione delle line‑haul che attraversano i cuori industriali dei due paesi.

Veicoli elettrici disponibili su WorldTrader24 →

Fonti: ABB / progetto HoLa, Siemens / OMV, IAA TRANSPORTATION, pubblicazioni IEC/ISO