Germania e Austria adottano strategie visibilmente diverse per mantenere il flusso di auto e ricambi attraverso l’Europa centrale: Berlino rende più semplice la qualifica dei conducenti stranieri e le aziende logistiche reclutano all’estero, mentre Vienna con l’apertura del mercato permette a nuovi operatori ferroviari di scalare servizi automobilistici e intermodali a partire da ottobre 2026. Queste scelte influenzeranno i tempi di consegna, i costi di trasporto e il modo in cui concessionari e flotte pianificano importazioni e logistica di assistenza.
Germania: minori barriere per gli autisti, reclutamento all’estero
Il governo federale tedesco ha approvato a maggio 2026 una bozza di modifica normativa che punta ad accelerare l’ingresso dei conducenti stranieri ampliando le lingue disponibili per gli esami professionali, riconoscendo più tipi di patenti di paesi terzi e riducendo la prova pratica da 210 a 120 minuti — misure che il ministero dei trasporti definisce volte a ridurre le barriere di accesso e “portare i conducenti al lavoro più rapidamente”.
Contemporaneamente gli operatori logistici privati stanno costruendo canali di reclutamento oltremare: Hergarten, un gruppo tedesco di trasporto merci, ha annunciato a settembre 2026 un programma strutturato di reclutamento in Turchia che include selezione dei candidati, preparazione linguistica e di integrazione in tedesco e supporto amministrativo prima della partenza dei conducenti verso la Germania. L’azienda presenta il servizio anche come offerta per altri vettori tedeschi.
Queste iniziative rispondono a una carenza a livello europeo: tavole rotonde del settore nel 2026 hanno citato circa 500.000 posti vacanti per conducenti di camion in tutta Europa, e hanno più volte avvertito che la scarsità di autisti — aggravata da carenza di parcheggi, lunghi tempi di attesa e un invecchiamento della forza lavoro — è il vincolo immediato alla distribuzione merci affidabile.
Austria: nuovi operatori ferroviari e capacità intermodale
Piuttosto che concentrarsi innanzitutto sulla capacità su strada, l’Austria ha visto una recente liberalizzazione ferroviaria e ingressi sul mercato focalizzati sui flussi automobilistici e intermodali. Un aggiornamento di mercato di Schienen Control mostra che diversi operatori hanno ottenuto permessi o certificati di sicurezza tra agosto e settembre 2026; in particolare Adesso Rail, con sede a Vienna, ha ricevuto l’autorizzazione ERA per operare in Austria, Germania e Italia ed è stata autorizzata a circolare sulle infrastrutture ÖBB a partire dal 1° ottobre 2026. Il regolatore evidenzia questo come un potenziamento delle opzioni ferroviarie transfrontaliere per il settore automobilistico.
Parallelamente alle autorizzazioni degli operatori, gli operatori intermodali hanno ampliato i servizi: CargoBeamer ha avviato ad aprile 2026 una corsa settimanale di andata e ritorno ogni quattro settimane tra Kornwestheim (vicino a Stoccarda) e Sacconago (Milano), offrendo un’alternativa ferroviaria concreta per semirimorchi nel corridoio Stoccarda–Milano. Tali servizi riducono i tempi porta a porta per alcuni flussi precedentemente dipendenti dal trasporto su strada migliorando al contempo la performance di CO₂ per tonnellata‑km.
Cosa significa per il mercato
Per concessionari e gestori di flotte: attendetevi un mosaico di effetti su affidabilità e costi. In Germania, un riconoscimento più rapido e il reclutamento estero possono alleviare le carenze sulle tratte a breve raggio e sulle consegne ai concessionari — ma gli esperti del settore avvertono che la sola regolamentazione non risolverà problemi di parcheggio, retribuzione o fidelizzazione che rendono la professione poco attraente.
Per importatori e pianificatori logistici degli OEM: i nuovi ingressi ferroviari in Austria e i corridoi intermodali in crescita creano alternative concrete per i corridoi Italia–Germania/Austria e per spostare il traffico a lungo raggio di semirimorchi dalle strade congestionate. Il servizio CargoBeamer Kornwestheim–Milano avviato ad aprile 2026 è un esempio immediato di capacità che può essere scalata senza aggiungere autisti.
Per porti e terminal: la strategia divisa aumenta la complessità della pianificazione. I porti e i terminal interni che servono clienti tedeschi necessitano di flessibilità — tratte stradali rapide dove il reclutamento tedesco allevia la capacità e interfacce ferroviarie rafforzate dove i nuovi servizi austriaci e privati possono assorbire volumi. I colli di bottiglia nel breve periodo del settore sono sia comportamentali (reclutamento, condizioni di lavoro) sia infrastrutturali (parcheggi, accesso ai terminal), pertanto gli operatori logistici combineranno sempre più autisti assunti con spostamenti modali verso la ferrovia per stabilizzare i flussi.
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Fonti: Air Cargo Week, trans.info, Logistik Heute, Schienen Control, CargoBeamer (Wikipedia)



