Il governo austriaco ha avviato una breve consultazione pubblica per una significativa revisione del Bundesbahngesetz che cambierà la struttura societaria di ÖBB e mira esplicitamente a chiarire le responsabilità per le società di mercato come Rail Cargo Austria. Per Germania e Austria questo è importante perché riguarda l’organizzazione che gestisce gran parte del traffico ferroviario di veicoli finiti e i collegamenti multimodali dai porti adriatici verso l’Europa centrale — operazioni su cui case automobilistiche, concessionari e appaltatori di trasporto fanno affidamento per consegne puntuali e emissioni inferiori rispetto agli autotrasportatori su strada.

Che cosa fa effettivamente il disegno di legge

Il progetto ministeriale inviato in Begutachtung il 28 ottobre 2026 (consultazione 28.10.–06.11.2026) propone la trasformazione delle società di mercato ÖBB‑Personenverkehr e Rail Cargo Austria in società a responsabilità limitata (GmbH), la fine della cosiddetta “Doppelmütterstruktur” e la concentrazione del controllo in un ÖBB‑Holding potenziato. Il dossier prevede inoltre il trasferimento dei veicoli di trazione attualmente di proprietà di ÖBB‑Produktion a una neo‑costituenda ÖBB‑Lok‑Asset GmbH e l’elevazione di ÖBB‑Produktion e ÖBB‑Technische Services a centri di profitto orientati al mercato sotto la holding. Questi cambiamenti normativi sono descritti nei documenti di consultazione pubblicati dal governo.

Il Ministero presenta la riforma come una misura per decisioni più rapide, meno sovrapposizioni e un miglior orientamento al mercato; la comunicazione del ministero e la sala stampa di ÖBB indicano un risparmio operativo previsto di circa 80 milioni di euro all’anno e una finestra di attuazione a partire dal 2027. La dichiarazione di ÖBB (22 ottobre 2026) conferma il piano di rafforzare la holding, creare un ruolo di COO e mettere in funzione la riforma della produzione “PR26” — l’avvio operativo di PR26 è previsto per il 1° luglio 2027.

Collegamenti immediati con la logistica dei veicoli

La riforma non è astratta per la logistica automobilistica: Rail Cargo Austria compare esplicitamente per nome nel progetto come una delle società di mercato da rendere più efficaci, e il previsto trasferimento degli asset di trazione e la riorganizzazione della produzione (PR26) mirano esplicitamente a come vengono forniti locomotive, carri e manovre — gli ingranaggi essenziali dei treni di veicoli finiti e della movimentazione terminalistica. ÖBB e Rail Cargo hanno già ampliato la capacità ferroviaria per il settore automotive quest’anno, annunciando nuovi carri porta‑auto a due piani e nuovi servizi che instradano i veicoli dai porti dell’Alto Adriatico come Rijeka e Koper verso l’Europa centrale e sud‑orientale.