La Commissione europea ha aggiunto un insieme di iniziative tedesche nel settore delle batterie e del riciclo alla sua seconda lista di Progetti Strategici ai sensi del Critical Raw Materials Act (CRMA), una misura pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 22 ottobre 2026. La decisione — formalmente adottata dalla Commissione il 9 ottobre 2026 — nomina 46 progetti in tutta l’UE pensati per rafforzare la capacità di trasformazione e riciclo dei materiali utilizzati nei veicoli elettrici e in altre tecnologie verdi.
Quali progetti tedeschi sono stati selezionati
L’allegato alla decisione della Commissione elenca esplicitamente diversi progetti della filiera delle batterie in Germania: il progetto UE BEST STRAT “Battery Economical Sustainable (Recycling-) Technology” promosso da cylib Production I GmbH (un’iniziativa di riciclo); HyProMag GmbH, un progetto di riciclo di terre rare per magneti a Pforzheim; il progetto Zinnwald Lithium (un progetto integrato di litio); e un polo promosso da AMG Lithium a Bitterfeld descritto come “European Lithium Refining and Recycling Hub”. L’allegato ufficiale della Commissione nomina questi progetti per promotore e località.
Il materiale stampa della Commissione del 9 ottobre afferma che la seconda lista copre progetti in 16 Stati membri e include una quota consistente di iniziative di riciclo e lavorazione — una precisa orientazione di politica industriale volta ad aumentare la capacità interna europea per litio di grado batteria, grafite, nichel, cobalto e terre rare. La Commissione descrive la selezione come di supporto agli obiettivi di capacità dell’UE per il 2030 previsti dal CRMA.
Cosa concede effettivamente lo status
Il riconoscimento come Progetto Strategico non eroga automaticamente fondi, ma è inteso ad accelerare i permessi e il coordinamento tra le autorità nazionali, e a dare priorità ai progetti nei dialoghi sugli strumenti di sostegno dell’UE. Le FAQ e il materiale stampa della Commissione chiariscono che il riconoscimento è una designazione amministrativa: ogni finanziamento o accelerazione dei permessi resta soggetta a processi separati. La Commissione ha stimato che i 46 progetti richiederebbero complessivamente circa 21,1 miliardi di euro di capitale per entrare in esercizio, ma ha osservato che riconoscimento del progetto e finanziamento sono passaggi distinti.



