Un insieme di mosse politiche, discretamente significative, a Berlino e Vienna sta rimodellando incentivi e norme tecniche per automobilisti, flotte, utility e gestori di colonnine in Germania e Austria. Il regolatore tedesco ha definito il quadro giuridico per permettere a colonnine e batterie di partecipare attivamente al mercato elettrico, il Bundestag si prepara a prolungare e ampliare la “Bevorrechtigung” (uso privilegiato) per i veicoli elettrici, e l’Austria ha eliminato il semplice forfait di 30 € per il rimborso esentasse della ricarica domestica — una modifica che interessa datori di lavoro, dipendenti e installatori di wallbox domestiche.
Cosa è cambiato
Il 1° ottobre 2026 la Bundesnetzagentur ha pubblicato la sua determinazione MiSpeL (market integration of electricity storage facilities and charging points). La decisione semplifica le regole e introduce opzioni a forfait che rendono significativamente più facile per i punti di ricarica bidirezionali e i piccoli sistemi di accumulo comportarsi come partecipanti di mercato — abilitando flussi vehicle‑to‑grid (V2G) e remunerazione per batterie domestiche e di veicoli che immettono elettricità nella rete. Il regolatore ha descritto esplicitamente la mossa come un modo per rendere la Germania “un pioniere nella ricarica bidirezionale.”
Separatamente, il Bundestag ha esaminato un progetto di legge del governo per estendere e ampliare la “Bevorrechtigung” legale per i veicoli a trazione elettrica. Il disegno di legge — che dovrebbe essere votato in seduta plenaria il 5 novembre 2026 — mira a prolungare i privilegi temporanei, consentire ai Comuni una discrezionalità più ampia ed estendere la misura a più categorie di veicoli, in particolare autobus e veicoli commerciali. Il cambiamento è presentato come uno strumento per promuovere il traffico locale a emissioni zero.
Sul fronte fiscale, le misure federali adottate per il 2026 hanno ridotto il carico statutario sull’elettricità per l’industria al minimo UE e introdotto ulteriori agevolazioni per famiglie e imprese come parte del pacchetto prezzi dell’energia. Il governo afferma che la misura riduce in modo permanente la componente fiscale dell’elettricità per molte aziende e contribuisce a costi di sistema inferiori nel 2026 e oltre.
In Austria il semplice forfait mensile di 30 € usato tra il 2023 e il 2025 per il rimborso esentasse della ricarica domestica da parte del datore di lavoro è stato abolito: dal 2026 i datori di lavoro devono ora documentare l’effettivo consumo di elettricità per la ricarica (per esempio tramite una wallbox intelligente) per rimborsare il personale in modo esentasse. Le linee guida confermano inoltre il supporto all’acquisto e il trattamento fiscale per le wallbox domestiche fino a limiti specificati. Queste regole incidono su fleet manager, fornitori di leasing e dipendenti che ricaricano a casa.



