Berlino ha presentato una modifica legislativa che cambierà il modo in cui la Germania paga le sue autostrade: l'Autobahn GmbH federale diventerà "limitatamente capace di contrarre credito" dal 2027 e — dal 2028 — riceverà una quota infrastrutturale diretta della Lkw (pedaggio camion) per pagare il servizio del debito e finanziare i lavori. Il piano, esposto in un disegno di legge del governo e annunciato dal Bundestag questa settimana, è volto ad accelerare le riparazioni di ponti e tratti congestionati e avrà rilevanza per automobilisti, autotrasportatori, concessionarie e la logistica transfrontaliera, comprese le tratte verso l'Austria.
Che cosa dice il disegno di legge
Il riassunto del Bundestag pubblicato il 3 novembre 2026 riporta che il governo ha presentato un disegno "per modificare il finanziamento della società infrastrutturale per le autostrade e altre strade nazionali federali"; il disegno è previsto per una prima lettura il 6 novembre 2026. Secondo la proposta l'Autobahn GmbH sarebbe autorizzata ad assumere debito di mercato limitato e le sarebbe assegnata un'"Einnahmekompetenz" (competenza sui proventi) per la quota infrastrutturale della Lkw‑maut.
Il Bundesministerium für Verkehr (BMV) afferma che la riforma crea un modello di finanziamento a tre pilastri — oneri degli utenti, fondi del bilancio federale e capitale privato — e la definisce un "cambio di paradigma" per dare all'Autobahn GmbH sicurezza nella pianificazione e velocizzare i progetti. Il ministero osserva che la Lkw‑maut attualmente raccoglie circa 4,5 miliardi di euro all'anno e che la quota infrastrutturale sarà disponibile per l'Autobahn GmbH dal 2028; l'accesso limitato al credito è previsto a partire dal 2027. Il ministero ha aggiunto che la proprietà rimane pubblica e che il governo federale conserva la responsabilità della fissazione del pedaggio.
Aspetti industriali e transfrontalieri
I gruppi del settore logistico accolgono con favore percorsi di finanziamento pluriannuali più chiari, ma avvertono che il disegno non garantisce i contributi del bilancio federale che hanno sostenuto i programmi passati. La DSLV (associazione tedesca dell'autotrasporto) sottolinea che, come redatto, solo circa un terzo dei ricavi totali del pedaggio affluirebbe direttamente all'Autobahn GmbH e che molte componenti della Lkw‑maut (per CO₂, inquinamento atmosferico e rumore) rimarrebbero nel bilancio federale — una struttura che potrebbe deviare i pagamenti degli utenti verso il servizio del debito anziché verso nuova costruzione diretta. La DSLV quindi chiede impegni vincolanti pluriannuali dal bilancio federale per mettere in sicurezza i programmi a lungo termine.



