Germania e Austria mostrano un mercato dell'usato spaccato mentre gli acquirenti cercano occasioni e i finanziatori stringono: il prezzo medio richiesto sulle inserzioni tedesche era di €27.490 il 1° novembre 2026, in calo di €500 rispetto a ottobre, pur quando le auto elettriche a batteria (tre anni, 60.000 km) ora valgono circa il 49,5% del loro prezzo di listino precedente — un livello in crescita mentre molti modelli a benzina si indeboliscono.

Germania: i prezzi scendono, ma i residui delle EV restano solidi

I dati di mercato mostrano un moderato raffreddamento: l'indice del prezzo richiesto Wiveda è sceso dell'1,8% mese su mese fino a un mediano di €27.490 il 1° nov 2026 (campione: 27.856 inserzioni attive). Allo stesso tempo la Deutsche Automobil Treuhand (DAT) segnala 540.596 trasferimenti di proprietà di veicoli usati in ottobre e un calo del 3% nei trasferimenti di auto usate da inizio anno rispetto all'anno precedente — prova che il ricambio è più basso anche se l'attività di inserzione resta elevata.

La scomposizione dei prezzi della DAT evidenzia una divergenza per alimentazione: le BEV triennali con ~60.000 km venivano scambiate intorno al 49,5% del loro prezzo di listino precedente, mentre gli esempi triennali a benzina e diesel si attestavano intorno al 57,9% e 56,7% rispettivamente — ma le curve benzina/diesel stanno scendendo mentre i valori delle BEV sono aumentati negli ultimi mesi. Questa dinamica sta già cambiando i calcoli di permuta per le concessionarie e le società di remarketing.

Austria: domanda di auto più vecchie ed economiche; forte crescita dell'interesse per le EV usate

Gli acquirenti austriaci si concentrano sull'accessibilità: l'indice austriaco di AutoScout24 mostra che il 43,6% delle ricerche a ottobre mirava ad auto di età tra 10 e 20 anni (prezzo medio ~€12.954), mentre i prezzi dei cosiddetti «Jahreswagen» (auto di un anno/quasi nuove) sono passati da €41.111 a gennaio a €40.041 in ottobre — un calo di €1.070 (‑2,6%). Il Country Manager di AutoScout24, Nikolaus Menches, afferma che la domanda si focalizza su auto usate più vecchie e più economiche poiché gli acquirenti danno priorità all'accessibilità.

Contemporaneamente AutoScout24 segnala un forte aumento della domanda di auto elettriche usate in Austria: un incremento annuo del 78% nelle richieste sulla piattaforma a settembre, con i prezzi richiesti per le EV usate sotto pressione al rialzo mentre le medie di benzina e diesel scivolano. La piattaforma osserva che offerta e domanda si muovono in direzioni opposte per gli alimentatori — più acquirenti che inseguono meno offerte di EV usate.

Cosa significa per il mercato

Tre forze misurabili si stanno scontrando: i prezzi richiesti stanno calando in generale (mediano Wiveda €27.490), il credito resta determinante nelle decisioni d'acquisto (i tassi medi dei prestiti auto su smava erano del 5,99% per i finanziamenti conclusi in ottobre 2026) e le divergenze per alimentazione stanno riprezzando il rischio per rivenditori e gestori di flotte. I concessionari devono gestire un rischio di ricambio di inventario maggiore sulle auto a benzina proteggendo al contempo i margini sulle EV usate che mantengono l'interesse degli acquirenti. I consumatori che possono finanziare ai tassi mediani attuali trovano un mercato con prezzi di copertina più bassi ma traiettorie di valore residuo divergenti per alimentazione.

Per il commercio transfrontaliero tra Germania e Austria, il risultato è più chiaro: la domanda austriaca di auto usate più vecchie e a basso prezzo continuerà ad alimentare i flussi di stock tedeschi, mentre la scarsità di EV usate ben prezzate sostiene i canali di remarketing e aumenta il valore dello stock di veicoli puliti. Tutte le cifre sopra riportate sono tratte da rilasci di dati di piattaforma e di mercato pubblicati in ottobre‑novembre 2026.

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Fonti: Deutsche Automobil Treuhand (DAT), Wiveda, smava, AutoScout24