Lo stabilimento di Magna a Graz potrebbe essere sull’orlo di una significativa ripresa: secondo resoconti dei media che citano ambienti di settore, l’azienda manifatturiera su contratto è in trattative avanzate con i gruppi cinesi SAIC (brand MG) e Changan che — se firmate — porterebbero grandi volumi di veicoli in Austria e potrebbero creare circa 1.000 nuovi posti di lavoro nella regione di Graz. Questa prospettiva è rilevante per i fornitori tedeschi e austriaci, le aziende di logistica e i concessionari che fornirebbero parti e servizi in caso di aumento della produzione.

Quanto viene riportato e cosa dice Magna

I giornalisti riferiscono che l’accordo con MG (SAIC) è il più avanzato e potrebbe essere firmato “a breve”, con un possibile avvio della produzione intorno a maggio 2027; trattative separate con Changan sono descritte come previste più avanti nel 2027. I numeri pubblicati nei resoconti indicano volumi MG “ben oltre 50.000” unità e suggeriscono che Changan potrebbe arrivare a “più di 150.000” auto all’anno su più modelli — cifre che i media collegano alla pianificazione della capacità di Magna e a spazi logistici riservati.

La stessa Magna ha rifiutato di confermare accordi. Alle richieste dei giornalisti la società ha dichiarato: “Non partecipiamo a speculazioni su progetti possibili o futuri.” Tale cautela implica che le notizie devono essere considerate condizionate fino all’annuncio dei contratti.

Implicazioni immediate per Graz e siti vicini

Se i resoconti fossero confermati, il sito di Graz — già un hub europeo di finitura e produzione su contratto per Mercedes e marchi cinesi come Xpeng e GAC — vedrebbe un aumento sostanziale del flusso produttivo. La copertura mediatica segnala inoltre che lo stabilimento poco utilizzato di Magna del 2019 a Hoče, in Slovenia, potrebbe essere incrementato per assemblaggi veicolari più completi entro la fine del 2028 o l’inizio del 2029 come parte di un aggiustamento della rete produttiva. Entrambe le mosse influenzerebbero le reti di fornitori regionali e le assunzioni.