Il mercato dell’usato in Germania e Austria sta vivendo una nuova compressione: AUTO1 Group ha detto agli investitori questa settimana che l’offerta sulla sua piattaforma è diminuita da una media di 47.000 auto a giugno a 44.000 a settembre, e che l’aumento dei costi del carburante ha ampliato il divario tra quanto i venditori chiedono e quanto gli acquirenti sono disposti a pagare — ritardando molte transazioni. I numeri arrivano in un momento in cui i prezzi medi nel mercato secondario rimangono elevati rispetto ai livelli pre‑pandemia, rendendo ogni vendita annullata visibile ai concessionari e agli acquirenti in entrambi i Paesi.

Cosa ha riportato AUTO1 — fatti e cifre

Durante la chiamata sui risultati del terzo trimestre 2026 (pubblicata il 3–4 novembre 2026), AUTO1 ha dichiarato di aver venduto 243.000 veicoli a livello di gruppo nel Q3 e di aver registrato un utile lordo di €298 milioni; il GPU di gruppo (utile lordo per unità su scala) è salito a €1.234 — il livello più alto mai registrato. Il GPU retail ha raggiunto €2.777 e il GPU merchant ha superato €1.000 per la prima volta. La direzione ha avvertito che le difficoltà macro — in particolare l’aumento dei prezzi del carburante da febbraio — hanno modificato il comportamento degli acquirenti e temporaneamente ristretto l’offerta sulla piattaforma.

Il Chief Executive Christian Bertermann ha detto agli analisti che “gli aumenti dei prezzi del carburante... hanno iniziato a tradursi in divari maggiori tra le aspettative di prezzo di compratori e venditori”, e che la società si aspetta che tali divari si riducano nuovamente “nelle prossime otto‑dodici settimane” se i prezzi del carburante rimarranno vicini ai livelli attuali. AUTO1 ha inoltre affermato che il calo dell’offerta sta ritardando le transazioni piuttosto che annullare la domanda: con un’offerta più ampia, la crescita delle unità merchant e retail nel Q3 sarebbe stata sostanzialmente maggiore.

Contesto: i prezzi restano alti ma i comportamenti variano

I prezzi delle auto usate in Germania sono rimasti elevati rispetto agli anni precedenti. Le pagine di mercato di Statista mostrano la serie dei prezzi medi delle auto usate fino a settembre 2026, evidenziando che i valori dopo il picco pandemico non sono tornati ai livelli pre‑2020 e che i modelli di prezzo differiscono a seconda della motorizzazione. Questo contesto aiuta a spiegare perché un temporaneo squilibrio dell’offerta o un aumento dei costi di esercizio — come il carburante — possano rapidamente modificare le aspettative su entrambe le parti di una trattativa.