Le industrie automobilistiche tedesca e austriaca viaggiano con ritmi diversi in questo autunno: il sentimento in Germania è migliorato nettamente a ottobre, nonostante produzione ed export rimangano al di sotto dei livelli pre‑crisi; in Austria le immatricolazioni di auto nuove e la domanda di veicoli elettrici (BEV) stanno accelerando. Per automobilisti, concessionari e operai di fabbrica il risultato è un misto di ottimismo cauto e rapidi mutamenti di mercato che ridefiniranno vendite, catene di fornitura e investimenti in entrambi i Paesi.

Germania: il sentimento si riprende, ma i volumi restano depressi

La fiducia del settore in Germania è salita marcantemente a ottobre: l'ifo Business Climate Index per il comparto automobilistico è aumentato a -4,1 punti da -33,2 a settembre, un rimbalzo che l'istituto ha descritto come un miglioramento significativo ma ancora in un contesto di forte incertezza. Anita Wölfl dell'ifo ha avvertito che il rialzo potrebbe essere temporaneo e ha sottolineato che la Germania deve “recuperare di nuovo terreno rispetto ai leader nella corsa tecnologica”.

Questo fragile miglioramento si accompagna a dati produttivi e commerciali più sobri. Il VDA riporta una produzione automobilistica tedesca di circa 3,03 milioni di unità nei primi nove mesi del 2026 — quattro percento in meno rispetto allo stesso periodo del 2025 e circa il 15% sotto i livelli del 2019 — mentre le esportazioni fino a luglio sono diminuite del 4,0% su base annua a circa 2,0 milioni di auto (valore delle esportazioni €73,5 mld). I veicoli elettrici a batteria rappresentano già una quota significativa dell'attività: gli ordini domestici di BEV sono aumentati nettamente e le immatricolazioni BEV sono in crescita.

Austria: crescita più rapida e quota BEV in aumento

Il mercato delle auto nuove in Austria è in espansione: Statistics Austria riporta 241.108 autovetture immatricolate da gennaio a settembre 2026, in aumento del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. I veicoli a propulsione alternativa costituiscono due terzi delle immatricolazioni (66,8%) e i puri elettrici a batteria rappresentavano il 26,2% delle auto nuove in quel periodo — le immatricolazioni elettriche sono salite fortemente a settembre (+80,6% anno su anno). Manuela Lenk di Statistics Austria ha evidenziato il segmento elettrico come il principale motore di crescita del mercato.