La Germania ha sostenuto un processo di approvazione a livello europeo per il software avanzato di assistenza alla guida di Tesla — ribattezzato “Tesla Assisted Driving” (TAD) in Europa — mentre una serie di recenti decisioni nazionali ha accelerato il dibattito politico. Il Ministero Federale dei Trasporti (BMV) dichiara di aver raggiunto un'intesa con Tesla a settembre e che sosterrà una pronta continuazione della procedura UE; il ministero ha inoltre registrato che l'azienda ha accettato che il sistema possa superare il limite di velocità indicato “per un massimo del dieci percento”.
Slancio di fine ottobre: Lettonia, Italia e mosse dei regolatori
Il 26 ottobre la Direzione per la Sicurezza del Traffico Stradale della Lettonia (CSDD) ha riconosciuto l'omologazione provvisoria UE rilasciata in precedenza dall'autorità olandese RDW; Tesla Europe ha pubblicato su X lo stesso giorno: “Now approved in Latvia 🇱🇻 Rollout begins soon.”
Tre giorni dopo il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha scritto su X di aver avuto una “conversazione molto positiva e costruttiva con @elonmusk” e che “l'Italia guarda con grande interesse alle opportunità offerte dalle tecnologie di guida assistita … e sostiene una rapida approvazione UE di Tesla Assisted Driving.” Quel sostegno pubblico da parte di Roma (popolazione ~59 milioni) è politicamente significativo perché l'approvazione a livello UE richiede una maggioranza qualificata di Stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell'UE.
Allo stesso tempo i regolatori hanno inasprito il quadro tecnico. L'autorità stradale norvegese ha aggiornato le linee guida ufficiali il 29 ottobre e ha riferito che Tesla ha ritirato una delle richieste di esenzione precedenti — la deroga per accelerazione laterale (in curva) superiore — riducendo l'insieme delle deviazioni dal Regolamento ONU R171 che la RDW olandese aveva chiesto al comitato di accettare. L'aggiornamento della Norvegia ha inoltre ribadito interrogativi su come il sistema gestisca i limiti di velocità.
Che cosa significa per il mercato
Considerate insieme, queste mosse riducono una parte dell'incertezza normativa ma lasciano aperte questioni chiave. L'offerta pubblica della Germania di sostenere un'eccezione limitata alla velocità (+10%) e il rinominare il prodotto da “Full Self‑Driving (Supervised)” a “Tesla Assisted Driving” rimuovono due ostacoli politici: il nome e una stretta concessione tecnica sulla velocità. Il riconoscimento della Lettonia (26 ott) e il sostegno politico dell'Italia (29 ott) aggiungono slancio alla procedura ai sensi dell'Articolo 39/TCMV dell'UE; tuttavia l'approvazione a livello UE richiede ancora una maggioranza qualificata e un voto del TCMV — il comitato ha discusso il fascicolo il 6 ottobre ma non ha votato, e la prossima finestra di voto realistica è la riunione di dicembre.



