L’Austria ha silenziosamente fissato un nuovo punto di riferimento giuridico per la guida assistita in Europa. La versione consolidata della regolazione Automatisiertes‑Fahren pubblicata il 23 ottobre 2026 aggiorna le norme nazionali in modo che, in condizioni definite, gli automobilisti possano temporaneamente togliere entrambe le mani dal volante quando è attivo un sistema certificato di assistenza autostradale. Per gli automobilisti in Austria — e per chi viene dalla Germania — questo cambia il modo in cui i sistemi installati di serie come gli “autobahn pilots” possono essere utilizzati legalmente su strade ad alta velocità.

Cosa è cambiato a Vienna (23 ottobre 2026)

Il testo della regolazione (versione consolidata del 23.10.2026) definisce un “autobahn‑assistant” come un sistema in grado di assumere il controllo longitudinale (accelerare, frenare, fermarsi, mantenere la distanza) e la guida laterale per il mantenimento della corsia su autostrade e strade extraurbane principali. La legge stabilisce che una volta che il veicolo è inserito nel flusso di traffico su un’autostrada e il sistema è attivato, l’automobilista è dispensato dall’obbligo previsto dalla normativa precedente di tenere il volante con almeno una mano mentre il sistema è in funzione — purché siano rispettati i requisiti legali e le istruzioni del costruttore e sia presente un dispositivo di emergenza per disinserire immediatamente il sistema. (RIS, testo consolidato, 23 ott 2026).

Le linee guida del Ministero federale esplicitano i limiti pratici: gli aiuti al parcheggio possono essere usati solo fino a 10 km/h e solo dove il costruttore lo consente; gli assistant autostradali possono essere impiegati esclusivamente su autostrade e strade principali, non vicino a cantieri, e l’automobilista deve essere pronto a riprendere il controllo per tempo prima di cambi di corsia, uscite o altre situazioni complesse. Il ministero sottolinea che gli automobilisti rimangono responsabili del monitoraggio del sistema e non devono sfruttare la libertà per svolgere attività distraenti come guardare video o usare il telefono.

Come si confronta la regola austriaca con la Germania

La normativa austriaca ora permette esplicitamente il comportamento hands‑off per gli assistant autostradali certificati in condizioni ristrette; la pratica federale tedesca resta più cauta. I commenti e le guide giuridiche tedesche per il 2026 continuano a trattare i sistemi di Livello‑1/2 come supporti alla guida che lasciano la piena responsabilità al conducente umano, e le regole e le indicazioni tedesche continuano a sottolineare che il conducente deve essere in grado di controllare il veicolo e rispettare gli obblighi della StVO a meno che non esista un’autorizzazione specifica di livello superiore. In breve: l’Austria ha concesso un’autorizzazione nazionale più chiara per consentire il hands‑off con gli assistant autostradali; gli automobilisti provenienti dalla Germania dovrebbero verificare sia le omologazioni del veicolo sia le norme nazionali prima di affidarsi a comportamenti simili oltreconfine.